Calendula - Guida completa Calendula comune

Calendula - Guida completa

Varietà: Calendula comune

Calendula officinalis L.

Su questa Coltura

La calendula (Calendula officinalis) è un’erbacea annuale o biennale delle Asteraceae. Forma cespi ramificati alti 20-50 cm, con foglie oblunghe leggermente appiccicose e capolini gialli, dorati o arancioni.

Cresce rapidamente e fiorisce per mesi se si eliminano i fiori appassiti. È adatta a bordure, vasi e orti. Non va confusa con il tagete.

Storia e Origine

La calendula è coltivata da secoli in Europa e nel Mediterraneo. Il nome è legato al latino calendae, perché può fiorire per molti mesi. È stata usata come ornamentale, tintoria e pianta officinale tradizionale, oltre che come sostituto economico dello zafferano.

Compagni Ideali

PomodoroFagioloPiselloCarotaLattugaFragola

Evitare

Ristagnieccesso di azotoombra profondapiante trattate con prodotti non autorizzati

Superalimento

I petali coltivati per uso alimentare apportano piccole quantità di carotenoidi, ma non sono una fonte importante di nutrienti. Possibili reazioni nelle persone allergiche alle Asteraceae.

Conservazione

Raccogliere i capolini con tempo asciutto e seccarli in uno strato singolo, all’ombra e in luogo ventilato. Conservare al buio e all’asciutto.

Monitoraggio Parassiti

Presta particolare attenzione a: Afide, mosca bianca, tripidi, limaccia, lumaca, oidio.

FAQ

**I petali sono commestibili?** In piccole quantità se identificati e coltivati per alimentazione.
**Si può seminare in autunno?** Sì, nei climi miti.
**Richiede molta acqua?** Soprattutto durante germinazione e attecchimento.
**Perché smette di fiorire?** Caldo, siccità, troppo azoto o formazione dei semi.

Notas

Attira api, sirfidi e altri insetti utili. Può autoseminarsi facilmente e i discendenti non sono sempre identici alla selezione commerciale.