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Il finocchio di Firenze (Foeniculum vulgare var. azoricum), conosciuto anche come finocchio dolce o finocchio da bulbo, è una varietà di finocchio selezionata specificamente per il suo bulbo commestibile — una base di foglie carnose sovrapposte che si gonfia formando una struttura bulbosa, tenera e croccante, di colore bianco-verdastro e con un caratteristico sapore anisato e dolce.
È una pianta erbacea biennale coltivata come annuale, appartenente alla famiglia delle Apiacee (ombrellifere), la stessa del prezzemolo, del sedano, della carota e dell'aneto. I suoi fusti sono eretti, striati e ramificati, raggiungendo 60-100 cm di altezza quando fiorisce. Le foglie sono finemente divise in segmenti filiformi, di colore verde brillante, con un aspetto piumoso molto ornamentale. I fiori sono raggruppati in ombrelle composte di colore giallo.
A differenza del finocchio selvatico (Foeniculum vulgare), coltivato per i suoi semi e foglie aromatiche, il finocchio di Firenze sviluppa un bulbo tenero che costituisce la sua principale utilizzazione culinaria. È una pianta allelopatica: rilascia sostanze che inibiscono la crescita di molte altre piante, per cui richiede pianificazione nella rotazione e consociazione delle colture.
